CAI Auronzo
Sezione Cadorina ''Luigi Rizzardi''
Indirizzo sede sociale: Piazza Regina Pacis 32041 Auronzo di Cadore (BL) Tel. +39 0435 99454
Apertura sede: dal mese di luglio 2010 il martedì e venerdi dalle ore 18,30 alle ore 19.30
Presidente: Massimo Casagrande
Vice Presidente: Davide Da Damos
Indirizzo e-mail: info@caiauronzo.it
Sito Web: http://www.caiauronzo.it/
Soci al 31/10/2009: 591
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Storia della Sezione
Fondata nel 1874
Nel 1874, poco più di 10 anni dopo la nascita del Club Alpino nazionale, per iniziativa dell'Avvocato Luigi Rizzardi, nasceva ad Auronzo una Sezione Cadorina del CAI. Era la prima nata in Cadore, e qui si dovevano raccogliere le adesioni di tutto il comprensorio. Nel 1887 i soci erano già 54 e la sede centrale di Torino riconosceva le capacità della Sezione Cadorina, incaricandola di organizzare nel 1877 un congresso nazionale. L'incontro ebbe un grande successo e fu una occasione per far conoscere il Cadore e i cadorini a varie personalità che arrivarono da ogni parte d'Italia. Il Dottor Luigi Rizzardi presiedette la Sezione da lui fondata per 25 anni. Alla sua morte venne sostituito dall'Avvocato G.A. Vecellio. Gli austriaci a quei tempi, aiutati dai tedeschi, costruirono rifugi alpini in prossimità dei nostri confini. Bisognava fare altrettanto anche sul versante italiano. Ecco l'idea di onorare Carducci, che aveva soggiornato in Cadore nel 1892, con un sia pur modesto rifugio in alta Val Giralba. Il rifugio venne inaugurato il 31 agosto 1908. Rovinato dalla guerra, venne restaurato più volte e continuamente ampliato. Nel 1912, con l'aiuto del Comune di Auronzo, si iniziò la costruzione di un rifugio ai piedi delle Tre Cime; il "Principe di Piemonte" venne completato dopo la guerra e inaugurato solamente il 2 ottobre 1925.Venne la Repubblica, il rifugio fu denominato "Bruno Caldart", in ricordo di una giovane guida alpina auronzana caduta dalla Cima Piccola di Lavaredo. Distrutto da un incendio nel 1955, venne ricostruito e ampliato, grazie alla volontà dell'allora Presidente Geom. Silvio Monti, assumendo definitivamente il nome di rifugio "Auronzo". Un tempo l'alpinismo dolomitico, fatta eccezione per alcuni cacciatori di camosci, era praticato solamente da famiglie ricche, e rimase per molto tempo un movimento squisitamente aristocratico. Solamente dopo la Grande Guerra l'alpinismo si allargò alle masse popolari che lo riconobbero come svago ed esercizio fisico. Le nostre Dolomiti venivano frequentate a quei tempi per lo più da stranieri, in quanto le loro strade erano senz'altro migliori di quelle del versante italiano. La Sezione Cadorina ebbe l'onore di iscrivere a Socio il Re Alberto dei Belgi che per varie stagioni compì ascensioni alpinistiche sui nostri monti.Oggi, la Sezione Cadorina del C.A.I. di Auronzo conta più di 500 soci, tra i quali l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, iscritto al nostro Sodalizio dal 1959.
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