CAI Lorenzago
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Indirizzo sede sociale: Via Faureana 11932040 Lorenzago di Cadore (BL) Tel. +39 328 6875716
Apertura sede: Esposto all'esterno della sede
Presidente: Emilio Fabbro
Vice Presidente: Marco D'Ambros
Indirizzo e-mail: cai.lorenzago@yahoo.it
Sito web: http://www.lorenzago.com/cai/
Situazione soci (al 31/12/2008): Ordinari 103, Familiari 47, Giovani 8, Vitalizi 0. Totale 158
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Storia della Sezione
Fondata nel 1972
La sezione di Lorenzago nasce come Sottosezione Cadorina nel lontano 1972 grazie alla passione di Gastone De Mas e Romano De Donà. Nel periodo successivo diventa poi Sottosezione di Domegge. Sono anni nei quali l'entusiasmo e la voglia per la montagna sono molto sentiti, questo fa sì che i soci aumentino, tanto da raggiungere la quota minima per creare la Sezione di Lorenzago. Fu così che nel 1977 i membri arrivarono a quota 100. Attraverso la spinta di alcuni soci, quali Vincenzo e Renzo Gerardini, Franco Robin, Mario Olivotto, Gianpietro De Donà e Mario Cabriel la Sede Centrale riconobbe le condizioni essenziali per dar vita alla Sezione di Lorenzago. Un gruppo molto attivo che ha arricchito in maniera significativa il Paese durante gli anni successivi. Nel 1978 grazie all'interessamnto della famiglia Borghero di Montebelluna è stato posto nella Cuna del Cridola a quota 2050 il Bivacco Vaccari. Questo rifugio è di forma classica per le montagne cadorine, costruito in metallo con 9 posti letto, vanta un'ottima posizione per le escursioni dirette verso il Cridola. Nello stesso anno è stato realizzato il sentiero attrezzato "G. Olivato" ancora una volta in collaborazione con la sezione Montebellunese. Il sentiero parte dal Ricovero Miaron per giungere, attraverso mughi e cengie al Bivacco Vaccari. Si tratta di un percorso molto suggestivo e in alcuni tratti impegnativo che lo rende un'ottima via per raggiungere la Cuna e la Tacca del Cridola. Nel 2008 è stato festeggiato il trentennale e nell'occasione, il sentiero è stato e stato sistemato e reso agibile in seguito ad alcuni eventi franosi di notevole entità. Nel territorio Lorenzaghese vi sono molti altri sentieri che percorrono i boschi coperti da abeti, faggi e larici nei quali vengono organizzate escursioni e gare di corsa in montagna o con sci d'alpinismo. Attività che hanno sempre visto coinvolto attivamente il CAI Lorenzago fin dalla sua nascita. Nel 1987 con la presenza dell'illustre ospite Papa Giovanni Paolo II la Sezione ha dedicato un sentiero a suo nome percorso poi dal Pontefice. Si sono poi succedute negli anni altre visite papali impegnando sempre la Sezione nel mantenere i sentieri in condizioni ottimali. L'arrivo poi di Papa Benedetto XVI ha dato un ulteriore rilievo a Lorenzago e alle sue montagne.Vari presidenti si sono successi negli anni, i quali hanno sempre migliorato la Sezione, da Franco Robin, a Vincenzo Gerardini, passando per Renzo Gerardini e Paolo de Donà. Nel 2007 il direttivo è cambiato radicalmente. Grazie alle solide basi lasciate dalla precedente gestione, la sezione guidata da Emilio Fabbro, ha aperto la nuova sede, creando così un nuovo punto di riferimento nel piccolo Paese cadorino. Numerose sono le gite organizzate nel periodo estivo per i soci e i semplici escursionisti. L'attività della sezione è sempre rivolta alla tutela e al miglioramento del territorio e dei sentieri, nonché di collaborazione con l'ufficio turistico, per il quale è stata realizzata la nuova carta topografica nel 2008. Grazie al vice presidente, Marco D'Ambros, la Sezione accompagna ogni anno i ragazzi della scuola media lungo i sentieri, e le trincee di Lorenzago, inoltre attraverso frequenti incontri annuali presso le scuole insegna ai ragazzi a diventare degli escursionisti preparati alla natura ed alle attività montane.
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